CHI SIAMO
Vinessum e Back to the Wine - Il Vino Artigianale e Naturale
Dopo le prime tre edizioni di Vinessum - evento nato nel 2014 da un'idea di Andrea Marchetti - nel 2016 nasce una nuova manifestazione presso la Fiera di Faenza (Ravenna): Back to the Wine (Ritorno al Vino - nell'accezione di una produzione artigianale e non "omologata" - secondo la tradizione) che esalta le Produzioni dei Piccoli Artigiani.
Dal 2016 al 2019 Vinessum e Back to the Wine procedono e crescono parallelamente, trovando la propria casa ideale l'uno a Bagnacavallo e l'altro s Faenza, sono anni scintillanti in cui le due manifestazioni si fanno conoscere nel mondo intero!
A cause dei noti problemi che hanno bloccato il mondo (e reso inagibile la fiera di Faenza) per 2 anni - 2020 e 2021 - Back to the Wine si ferma, ma ritorna nel 2022 con la prima edizione a Bologna, per poi ampliare i propri orizzonti con un ciclo triennale (2023 - 2024 - 2025) nella città di Venezia.
Il 2026 è un anno di svolta, ritorna Vinessum a Bagnacavallo (RA), presso il magnifico Antico Convento San Francesco e Back to the Wine ritorna in Romagna, a Cesena il 15 e 16 Novembre!
Dopo le prime tre edizioni di Vinessum - evento nato nel 2014 da un'idea di Andrea Marchetti - nel 2016 nasce una nuova manifestazione presso la Fiera di Faenza (Ravenna): Back to the Wine (Ritorno al Vino - nell'accezione di una produzione artigianale e non "omologata" - secondo la tradizione) che esalta le Produzioni dei Piccoli Artigiani.
Dal 2016 al 2019 Vinessum e Back to the Wine procedono e crescono parallelamente, trovando la propria casa ideale l'uno a Bagnacavallo e l'altro s Faenza, sono anni scintillanti in cui le due manifestazioni si fanno conoscere nel mondo intero!
A cause dei noti problemi che hanno bloccato il mondo (e reso inagibile la fiera di Faenza) per 2 anni - 2020 e 2021 - Back to the Wine si ferma, ma ritorna nel 2022 con la prima edizione a Bologna, per poi ampliare i propri orizzonti con un ciclo triennale (2023 - 2024 - 2025) nella città di Venezia.
Il 2026 è un anno di svolta, ritorna Vinessum a Bagnacavallo (RA), presso il magnifico Antico Convento San Francesco e Back to the Wine ritorna in Romagna, a Cesena il 15 e 16 Novembre!
ANDREA MARCHETTI
Appassionato di vino da vent’anni, Andrea Marchetti vive a cavallo tra Emilia e Romagna, territori che ama particolarmente, non solo perché sua terra natale, ma anche per l’importante ricchezza storica e culturale, gastronomica ed enologica.
Cominciata per semplice curiosità, la sua continua voglia di esplorare e “sete” di conoscenza del mondo vino lo spingono ad affrontare un lungo percorso frequentando le più disparate comunità di appassionati.
Inizialmente segue un percorso “classico”, conseguendo il diploma AIS (Associazione Italiana Sommelier), partecipando per due anni al panel di degustazione per la regione Marche per una nota guida e collaborando come editor per tre anni con un conosciuto blog, per il quale l’ultimo lavoro è il manifesto del vino #nogomma.
Dopo aver approcciato qualunque tipo di bevanda ottenuta dall’uva, dal brick del supermercato alla più rara chicca enologica, si rende conto che il vino non può essere solo un oggetto da punteggiare su una guida o da partecipazione a concorsi. Considera sempre di più il vino come figlio di un atto agricolo in vigna e di un atto “creativo” in cantina e di conseguenza si avvicina al mondo del vino “naturale” ed artigianale, a piccole produzioni in un ambito di ecosostenibilità.
Cominciata per semplice curiosità, la sua continua voglia di esplorare e “sete” di conoscenza del mondo vino lo spingono ad affrontare un lungo percorso frequentando le più disparate comunità di appassionati.
Inizialmente segue un percorso “classico”, conseguendo il diploma AIS (Associazione Italiana Sommelier), partecipando per due anni al panel di degustazione per la regione Marche per una nota guida e collaborando come editor per tre anni con un conosciuto blog, per il quale l’ultimo lavoro è il manifesto del vino #nogomma.
Dopo aver approcciato qualunque tipo di bevanda ottenuta dall’uva, dal brick del supermercato alla più rara chicca enologica, si rende conto che il vino non può essere solo un oggetto da punteggiare su una guida o da partecipazione a concorsi. Considera sempre di più il vino come figlio di un atto agricolo in vigna e di un atto “creativo” in cantina e di conseguenza si avvicina al mondo del vino “naturale” ed artigianale, a piccole produzioni in un ambito di ecosostenibilità.







